Nel suggestivo centro storico di San Donato Val di Comino, tra le antiche case in pietra che raccontano secoli di storia, si erge Palazzo Musilli, un edificio di notevole pregio architettonico e storico. Costruito tra il XVII e il XVIII secolo, il palazzo si colloca a ridosso delle mura medievali, in una posizione di rilievo di fronte all’antica Porta Castello, uno degli ingressi principali al borgo. La sua facciata, testimone di un’epoca di fasto e raffinatezza, cattura l’attenzione dei visitatori con i suoi dettagli ricercati e la sua imponenza discreta.
Un elemento distintivo di Palazzo Musilli, condiviso con altre dimore nobiliari del paese, è la presenza della chiave di volta. Questi elementi strutturali e decorativi, posti a coronamento degli ingressi, non avevano solo una funzione architettonica, ma rappresentavano anche un simbolo di status sociale. La chiave di volta, finemente scolpita, narrava la storia delle famiglie che hanno abitato queste vie, riflettendo il loro ceto sociale, la loro ricchezza e il loro prestigio. Ogni dettaglio, cesellato con maestria, rivela simboli e riferimenti a culture antiche, trasformando questi elementi architettonici in vere e proprie opere d’arte.
La realizzazione di queste chiavi di volta era affidata agli scalpellini di San Donato Val di Comino, artigiani che, dopo anni di apprendistato, tramandavano la loro abilità di generazione in generazione. Il loro lavoro paziente e meticoloso dava vita a capolavori che impreziosivano le facciate dei palazzi più importanti del borgo. Solo le famiglie più agiate potevano permettersi tali ornamenti, che spesso venivano pagati non in denaro, ma con beni di prima necessità, testimoniando l’importanza dell’artigianato e il suo ruolo nella società dell’epoca.
Palazzo Musilli si sviluppa su tre piani, con una struttura in muratura intonacata che conferisce all’edificio un aspetto solido ed elegante. Tra gli elementi architettonici di maggiore rilievo, spiccano gli aggetti di tre balconi, sorretti da mensole in pietra finemente lavorate, e le particolari bucature ovali, che contribuiscono a caratterizzare la facciata del palazzo. Questi dettagli, frutto di un’attenta progettazione e di una sapiente esecuzione, testimoniano il gusto estetico e la raffinatezza dei committenti.
Oltre al suo valore storico e architettonico, Palazzo Musilli è legato anche a un aneddoto curioso che ne accresce il fascino. Si racconta che, verso la fine degli anni ’50, il signor Luigi Musilli, affettuosamente chiamato “Gnor Gigin” dagli abitanti del paese, fosse uno dei pochi a San Donato Val di Comino a possedere un televisore. Nel pomeriggio, apriva le porte della sua casa ai bambini del vicinato, offrendo loro l’opportunità di assistere ai programmi televisivi per ragazzi. Questo gesto di generosità e apertura verso la comunità ha contribuito a rendere Palazzo Musilli un luogo di memoria e affetto per gli abitanti del borgo.
Palazzo Musilli rappresenta, dunque, un importante tassello nella storia e nella cultura di San Donato Val di Comino. La sua architettura, i suoi dettagli decorativi e gli aneddoti ad esso legati lo rendono un luogo di interesse per i visitatori che desiderano scoprire le bellezze di questo affascinante borgo.
Via Gambarelli, 5, 03046 San Donato Val di Comino FR, Italy
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